In fatto di panificati il mio entourage si vanta di usare questa o quella farina (come se farine non di frumento fossero più moderne, senza dubbio meno usuali) , e via alla reinterpretazione del banale panino o addirittura delle crespelle...anche se fare le crespelle mi sembra già sufficientemente gourmet, pertanto non è affatto necessario "arricchire" con una farina diversa!
I prodotti lievitati hanno la difficoltà crescente delle farine più o meno glutiniche.
Farine con tanto glutine lievitano meglio.
Oggi salutare si dice "integrale". É vero che la fibra aiuta l'intestino e mantiene costante l'assorbimento degli zuccheri, non so però quanto effettivamente siano integrali le farine attualmente in commercio.
Sempre la moda alimentare etichetta "no buono" il glutine... come se fossimo tutti celiaci.
"No, perché il glutine mi gonfia. Vedessi cosa mi fa! Da quando l'ho abolito sto molto meglio." Praticamente è l'argomento di tutte le conversazioni tra signore, e tutte dietro ad annuire come se il glutine fosse una delle sette piaghe d'Egitto, disastro della società moderna tam quam la disoccupazione.
Io sono una voce fuori dal coro! "Ma non è che ti senti meno gonfia perché quel ciarlatano dell'omeopata facendoti quelle prove del tutto prive di fondamento scientifico ti ha scoperto settordici intolleranze inesistenti e ti ha dato una dieta grazie alla quale vivi di puro spirito e ne sei felice perché ti stai consumando in uno stato cachettico e grazie a ciò sei rientrata nei jeans che mettevi alle elementari?"
"No, perché il glutine mi rimbambisce, sono soporosa. Vedessi cosa mi fa! Da quando l'ho abolito sto molto meglio."
"Ma non è che siccome patisci la fame ti fai di caffeina per stare in piedi e non dormi perché sei in uno stato di perenne allerta atavica in cerca di un'antilope da sbranare?"
Ma Mr G sta ad ascoltare...ma che ci credi?! G? Non cadere nella trappola, G!
"Dovremmo provare".
Si apre l'Epopea delle farine.
Sperimentali, diverse, unconventionals, terreno, fino ad ora, inesplorato.
Angy P
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