Deeevo consolarlo.
Alle 18 del pomeriggio ho poco tempo.
Focaccia.
Ingredienti:
- farina (meglio O) 400 g
- lievito di birra 1/2 cubetto
- zucchero un pizzico
- sale qb (a me piace poco salata perché la farcisco quindi ci metto 7 g)
- acqua (nessuno può dire quanta, va ad occhio)
- olio d'oliva
- pomodori datterino 250 g (maturi)
- olive nere (meglio morbide) circa 10
- origano (se piace)
- parmigiano grattugiato
- aglio (se piace)
- pepe macinato qb
Prendo una ciotola capiente, ci metto il lievito di birra e lo sbriciolo poi lo sciolgo in poca acqua tiepida con un pizzico di zucchero
Poi metto la ciotola sulla bilancia e ci verso la farina pesandola. Metto il sale ed inizio ad impastare.
Aggiungo acqua tiepida poco alla volta e giro giro con la mano finché il tutto non è omogeneo.
L'impasto non deve essere compatto, ma deve appiccicarsi alle mani, quando lo giri con la mano deve fare le bolle.
Quindi piuttosto molliccio. Lo copro con un panno (che io chiamo "panno fortunato" perché mi fa lievitare tutto) e lo chiudo nel forno spento per 1 ora e mezza.
E lo ritrovo così..
L'impasto va steso in teglia unta d'olio d'oliva sul fondo (con le mani sporche di olio).
Se si vuole la focaccia alta da farcire la teglia deve essere piccola (la mia è 30x23 cm), se si vuole meno soffice e più biscottata si può stendere sulla leccarda del forno.
Si dividono i pomodorini in due e si mettono sulla focaccia ben piantati con la buccia all'insù (tradizione vuole che in pomodorini siano rotti a mano così il succo va sulla focaccia e la tiene bagnata). La pasta tende a ritirarsi negli angoli verso il centro, per scaramanzia io metto 4 pezzi di pomodoro ai quattro angoli, li pianto ben dentro così mi fermano la focaccia con la forma retrangolare.
Per non farla bruciare o indurire la superficie deve essere coperta di condimento il più possibile.
Aggiungo pezzetti di olive, origano, pepe, un filo d'olio, aglio in pezzetti (si può omettere se non piace), parmigiano grattugiato. Non metto altro sale perché gli ingredienti mi sembrano già salati abbastanza.
In forno nel ripiano più basso a 220 gradi (anche di più, al massimo, ma io temo che il forno esploda!) per circa mezz'ora.
Bisogna guardarla in po'. Almeno per le prime volte per vedere se è cotta (a parte vedere il colore di sopra) si solleva un angolo e si vede se sotto è più scura, ma non deve essere bruciata.










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